Associazione dei Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi delle Istituzioni Scolastiche di Torino e Asti

LEGGE DI BILANCIO 2019 (L.145 DEL 30/12/2018)


Riportiamo brevemente alcune novità introdotte dalla legge di Bilancio 2019 (Legge 145 del 30/12/2018):

-Modifiche al percorso triennale del FIT (formazione iniziale e tirocinio) che diventa da triennale ad annuale: i docenti che superano il concorso dovranno prendere parte ad un anno di formazione iniziale e prova finalizzato alla conferma in ruolo (comma 792);

-Abolizione della titolarità di ambito; viene ripristinata la titolarità nella scuola (comma 796);Assunzioni di docenti nella scuola primaria e nei licei musicali (commi 729 e 730);

– Applicazione di un’imposta sostitutiva, nella misura del 15%, sul reddito derivante dall’attività di lezioni private e ripetizioni da parte di docenti titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado, fermo restando le incompatibilità di cui all’art. 53 del D. Lgs 165/2001 (comma 13);

-A partire dal 1/1/2020, interruzione degli affidamenti delle pulizie delle scuole a ditte esterne, che ritornano ad essere di competenza dei collaboratori scolastici. A tal fine si provvederà all’assunzione del personale che ha già lavorato (per almeno 10 anni anche non continuativi) nelle ditte di pulizie (comma 760)

-Riduzione del monte ore dedicato al percorso di alternanza scuola-lavoro (comma 784)

-Innalzamento della soglia obbligatoria di ricorso al Mepa da Euro 1.000 a Euro 5.000 (comma 130), viene così modificato l’art. 1 comma 450 della Legge 296/2006La nuova soglia dei 5.000 euro si adegua alle linee guida ANAC n. 4 del 2018 recanti “Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici”. Nelle linee guida è affermato che per lavori, servizi e forniture di importo fino a 5.000,00 euro, in caso di affidamento diretto, la stazione appaltante ha facoltà di procedere alla stipula del contratto sulla base di un’apposita auto dichiarazione dalla quale risulti il possesso da parte dell’operatore economico dei requisiti di carattere generale di cui all’art.80 del codice dei contratti pubblici e speciale, ove previsti. In tal caso la stazione appaltante procede comunque, prima della stipula del contratto, alla consultazione del casellario ANAC, alla verifica del DURC, nonché alla verifica della sussistenza dei requisiti speciali (ove previsti) e delle condizioni soggettive che la legge stabilisce per l’esercizio di particolari professioni o dell’idoneità a contrarre con la pubblica amministrazione in relazione a specifiche attività.

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